Iran, nuovo studio su impianto cocleare e lingua dei segni.

Comparison of intelligence quotients of first- and second-generation deaf children with cochlear implants.

Riporto, per chi interessato, l’abstract dell’interessante studio pubblicato sulla rivista Int J Pediatr Otorhinolaryngol dalla Lorestan University of Medical Sciences,

Abstract

Hearing impairment is a common type of sensory loss in children. Studies indicate that children with hearing impairment are deficient in social, cognitive and communication skills. This study compared the intelligence quotients of first- and second-generation deaf children with cochlear implants. This research is causal-comparative. All 15 deaf children investigated had deaf parents and were selected from Baqiyatallah Cochlear Implant Center. The 15 children with cochlear implants were paired with similar children with hearing parents using purposive sampling. The findings show that the Hotelling trace of multivariate analysis of variance (F = 6.78, p < 0.01, ηP2 = 0.73) was significant. The tests of between-subjects effects for second-generation children was significantly higher than for first-generation children for all intelligence scales except knowledge. It can be assumed that second-generation children joined their family in the use of sign language as the primary experience before a cochlear implant. The use of sign language before cochlear implants is recommended.

Tratto da PubMed

 

Lingua dei segni e cervello: costruire una lingua

Lingua dei segni e cervello: costruire una lingua. In un recentissimo studio la dott.ssa Iris Berent della Northeastern University (Boston) dimostra come il nostro cervello utilizzi un unico meccanismo per costruire la lingua e poi la possa avviare attraverso canali i diversi, sia verbale che segnico. Tale studio conferma la natura di lingua delle lingue dei segni e avvalora l’identificazione della lingua dei segni con una comunità ed una tradizione.

Human brains language one system two channels

http://www.northeastern.edu/cos/2016/11/human-brains-language-one-system-two-channels/

Lingua dei segni e cervello: costruire una lingua

Lingua dei segni e cervello: costruire una lingua.

Nello studio della Northeastern University si dimostra come il cervello costruisca in astratto la lingua, indipendentemente dai modi di produzione.

 

La dottoressa è alla guida della ricerca denominata

Phonology & Reading Lab

attraverso cui si vuole esaminare la natura delle competenze linguistiche e le sue origini, i vincoli che modellano il sistema linguistico e la specializzazione nel trattamento delle informazioni linguistiche.

 

La ricercatrice è anche autrice del libro The Phonological Mind, non ancora tradotto in Italiano. Qui liberamente scaricabile la versione in Inglese:

The Phonological Mind

 

 

 

 

 

 

https://archive.org/details/phonologicalmind

 

 

Carmela Bertone intervistata da Veasyt

Carmela Bertone intervistata da Veasyt.

Veasyt Live!, è una Start Up, a cui partecipa l’Università Ca’ Foscari con  un servizio di video interpretariato online in lingua dei segni italiana LIS

Purtroppo l’intero progetto, un servizio di interpretariato in 25 lingue e LIS, non gode di ottima salute, come potete leggere qui: Quando lo Stato non fa lavorare le startup: l’appello di Veasyt

Carmela Bertone LibroVesty ci regala una intervista divisa in due parti con una delle ricercatrici linguistiche LIS più note tra le nuove leve, Carmela Bertone, autrice tra l’altro del libro “Fondamenti di grammatica della lingua dei segni italiana” (qui la scheda del libro)

 

Prima parte

Intervista a Carmela Bertone, la sua esperienza con il mondo delle persone sorde

Seconda parte

Intervista a Carmela Bertone, la passione per la ricerca linguistica

 

 

Assistenti Autonomia e Comunicazione in ATA

Assistenti Autonomia e Comunicazione in ATA

 

Al momento sono qui

petizione_nhttps://www.change.org/p/miur-mai-pi%C3%BA-soli-assistenti-all-autonomia-e-alla-comunicazione-tutto-l-anno-scolastico

Assistenti Autonomia e Comunicazione in ATA

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca on.Stefania Giannini
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali on.Giuliano Poletti
Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali Dott. Raffaele Tangorra
Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazion Dott. Giovanna Boda
Ufficio VII – Disabilità Dott. Raffaele Ciambrone
UFFICIO V – Personale ATA Dott. Valentina Alonzo
Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

ASSISTENTI ALL’AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE TUTTO L’ANNO
Nelle scuole di ogni ordine e grado
Attraverso l’inserimento in “PERSONALE ATA” – MIUR
quali TECNICI DEL REINSERIMENTO E DELL’INTEGRAZIONE SOCIALE

VISTO:

  • IL DIRITTO ALLA CONTINUITÀ EDUCATIVA già acquisito: “le attività integrative di valenza socio educativa (e tra queste il supporto individualizzato a favore del soggetto assistito prestato dall’educatore) devono essere prestate con modalità idonee a realizzare lo sviluppo della personalità dell’alunno e a garantire la presenza stabile di un educatore che segua costantemente l’alunno disabile nel processo di integrazione.” Consiglio di Stato Sentenza n° 3104/2009
  • L’INEFFICACIA E L’INEFFICIENZA DERIVANTE DALL’AZIONE DEGLI ENTI LOCALI “Il numero medio di ore settimanali di assistente educativo-culturale o assistente ad personam è di circa 10 in entrambi gli ordini scolastici. Tuttavia nelle scuole del mezzogiorno il numero medio di ore settimanali è inferiore (8,5) rispetto a quelle delle regioni del Centro e del Nord ( rispettivamente 10 e 9,8). ISTAT L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado Anno scolastico 2014-2015
  • L’IMPEGNO PRESO DAL MINISTRO DEL LAVORO E DAL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE A INDIVIDUARE IL PROFILO PROFESSIONALE “Il Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del lavoro, con proprio decreto individua il profilo professionale dell’assistente alla comunicazione e ne definisce il percorso formativo.” (Approvato come Ordine del Giorno) Legge 22 marzo 2000, n. 69 Interventi finanziari per il potenziamento e la qualificazione dell’offerta di integrazione scolastica degli alunni con handicap

SI CHIEDE

  • Che il personale specializzato necessario all’attuazione dell’inclusione scolastica diventi di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso l’adozione di un profilo professionale unico e per disabilità:

a) assistente alla comunicazione per studenti sordi segnanti e oralisti;
b) assistente alla comunicazione per studenti ciechi e ipovedenti;
c) assistente alla comunicazione per studenti sordociechi;
d) assistente all’autonomia e alla comunicazione per studenti con autismo;
e) assistenti all’autonomia e comunicazione per studenti con disabilità psico-fisica

  • L’inserimento dell’Assistente all’interno del Personale ATA – MIUR      

Con immissione a ruolo e contratti a tempo indeterminato per un numero di unità di sicuro utilizzo per ufficio scolastico territoriale e l’adozione di graduatorie di Istituto. Accesso con concorso a titoli e servizio.

Promotori: Anna Aguanno, Cristina Baggiano, Angela Candelaresi, Esther de Gennaro, Carmela Dezio, Irene Gatti, Anna Maria Giacomarro, Cinzia Leto, Vania Lo Brutto, Gabriella Montalbano, Sefora Pace, Candida Ricco, Sara Sardone, Alba Strano

 

Assistenti Autonomia e Comunicazione in ATA