Iran, nuovo studio su impianto cocleare e lingua dei segni.

Comparison of intelligence quotients of first- and second-generation deaf children with cochlear implants.

Riporto, per chi interessato, l’abstract dell’interessante studio pubblicato sulla rivista Int J Pediatr Otorhinolaryngol dalla Lorestan University of Medical Sciences,

Abstract

Hearing impairment is a common type of sensory loss in children. Studies indicate that children with hearing impairment are deficient in social, cognitive and communication skills. This study compared the intelligence quotients of first- and second-generation deaf children with cochlear implants. This research is causal-comparative. All 15 deaf children investigated had deaf parents and were selected from Baqiyatallah Cochlear Implant Center. The 15 children with cochlear implants were paired with similar children with hearing parents using purposive sampling. The findings show that the Hotelling trace of multivariate analysis of variance (F = 6.78, p < 0.01, ηP2 = 0.73) was significant. The tests of between-subjects effects for second-generation children was significantly higher than for first-generation children for all intelligence scales except knowledge. It can be assumed that second-generation children joined their family in the use of sign language as the primary experience before a cochlear implant. The use of sign language before cochlear implants is recommended.

Tratto da PubMed

 

Gli psicologi a sostegno della LIS. L’appello.

Gli psicologi a sostegno della LIS. L’appello.

Sul sito Lissubito l’appello agli Psicologi per la sottoscrizione di un documento a sostegno del riconoscimento della LIS, Lingua dei Segni Italiana.

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Nel sito Lissubito si legge, a presentazione dell’iniziativa

Psicologi sordi e udenti hanno scritto un manifesto per sostenere il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana, evidenziando tutte le prove scientifiche a favore dell’educazione bilingue.  Si chiede una presa di posizione ufficiale da parte degli Ordini degli Psicologi regionali e nazionale e delle associazioni professionali. 

Gli psicologi che intendono sostenere il manifesto possono firmare nei commenti o mandare una mail con il loro nome, cognome, albo regionale di riferimento ed eventuale associazione di appartenenza all’indirizzo mail [email protected]” 

Segue un video in Lingua dei Segni in cui si spiega l’iniziativa.

L’articolo “Siamo un gruppo di psicologi sordi e udenti che si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli Ordini degli Psicologi regionali e nazionale, le associazioni di psicologi ed i colleghi tutti, riguardo al problema del riconoscimento legislativo della lingua dei segni italiana (LIS)….. ”  è consultabile direttamente sul sito LISsubito al seguente link:

clicca per andare al sito LIssubito LETTERA APERTA DEGLI PSICOLOGI A SOSTEGNO DELLA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA (LIS)

oppure copia e incolla nella barra degli indirizzi il seguente link: http://www.lissubito.com/lettera-aperta-degli-psicologi-a-sostegno-della-lingua-dei-segni-italiana-lis/

 

 

Si spegne Tullio De Mauro, linguista e uomo eccellente.

Si spegne Tullio De Mauro, linguista e uomo eccellente.

Ci lascia Tullio de Mauro, un grande studioso e un uomo attento, un linguista a tutto tondo, di quelli che insegnano che il popolo e la sua lingua sono un’unica identità, che “la lingua italiana è il fattore portante dell’identità nazionale” e che chiedeva il riconoscimento della Lingua dei Segni.
Mancherà alla cultura italiana e alla comunità internazionale.

Lo ricordiamo con il suo appello per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana

 

Lingua dei segni, De Mauro: ”L’Italia riconosca la Convenzione al più presto

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