Oliver Sacks

 Oliver Sacks. L’autore di Vedere Voci saluta il mondo.

La scrittura di Oliver Sacks è amabile, scorrevole, limpida. Moderna. Riesce a fare vivere al lettore esperienze settoriali, quelle di uno psichiatra, trasformandole in materiale letterario, ma non romanzo, no, piuttosto racconti di vita, vite descritte cogliendone la poesia più intima.

Tutti ricordiamo Risvegli, lo splendido film con De Niro e Robin Williams. Ecco. Si tratta di questo. Chi mai avrebbe pensato che quella storia veniva dall’arida mente di un tecnico della mente? Nessuno, perché Oliver Sacks tutto è tranne che arido.

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello. A quanti ha ricordato le canzoni di Francesco Guccini? La partecipe descrizione del declino, l’affetto che traspare dalla narrazzione, la partecipazione a quell’avventura che è già distacco, nostalgico saluto.

Vedere Voci di Oliver Sacks

Vedere Voci di Oliver Sacks

Tanti libri, tante emozioni, per chi frequenta questo blog tanto amore per chi ha saputo prima e meglio di chiunque altro aprire il mondo dei Sordi all’esterno, offrendocelo nell’attimo della scoperta da parte dell’autore, partecipando con lui di tutto il magnifico stupore nell’immergersi insieme in una realtà che era lì, che è sempre stata lì eppure… non l’avevamo mai vista.

Tutt’altro che arido e tecnico,  piuttosto entusiasta, partecipe, serenamente coinvolgente, quel convolgimento che ti chiede di riflettere con un sorriso, senza mai lasciarsi sopraffare dalla tristezza, dall’impotenza.

Che dice che un altro modo c’è di guardare alla sofferenza ed è accettarla come compagna inevitabile, combatterla senza logorarsi nella battaglia, stringere alleanze, lasciarsi scoprire, mettere a nudo tutto senza vergogna ma con un grande e delicato pudore.

 

On The Move Oliver Sacks

On The Move Oliver Sacks

Ha già salutato, il dottor Oliver Sacks, malato terminale che ci mostra ancora una volta con dolcezza come continuare il viaggio, quello che ci fa paura, certo, ma che è inevitabile.

Lo saluto anch’io, compagno di riflessione, di letture, insegnante mai dietro una cattedra ma sempre tra noi, tra i banchi, seduto in una seggiola a guardarci negli occhi e dirci di guardare oltre, di non aver paura della paura.

Un affettuoso abbraccio, ci mancherai ma ci hai lasciato tanto e poi, in ogni caso… è solo un arrivederci.

qui il suo blog

e qui la pagina Facebook curata personalmente dall’autore

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Per chiunque studia Lingua dei Segni o si accosta al mondo della sordità inteso come cultura e minoranza linguistica, leggere Vedere Voci di Oliver Sacks è imprescindibile, in particolare ne consiglio la lettura non prima di aver avuto una esperienza di studio e immersione nella Comunità Sorda Italiana (CSI), ma nemmeno troppo oltre, quando ormai avete perso l’ingenuità e l’entusiasmo della scoperta. Non prima perché arrivereste con troppe aspettative e non si deve dimenticare che la realtà descritta in vedere Voci è quella statunitense, per molti versi diversa da quella italiana, più matura quella, più giovane e in cerca di identità la nostra.

 

La Comunità Sorda Italiana la trovate andando nelle sedi locali dell’ENS, Ente Nazionale Sordi. Molto fresche e attive sono anche le sezioni giovani dell’Ente, CGSI